Monthly Archives: settembre 2014

Deumidificazione

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  • Published 26 settembre 2014
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ICONADeumidificazione

Hai problemi di risalita dell’umidità?

Tale fenomeno è riscontrabile da una macchia continua che sale dal piano pavimento verso l’alto della parete; una linea di demarcazione tra la parte umida e quella asciutta, laddove il tasso d’umidità che risale viene eguagliato dal tasso d’evaporazione. All’interno dell’acqua che risale sono presenti dei sali che poi si fissano nella superficie dove l’acqua evapora. Alcuni di questi sali essendo igroscopici assorbono l’umidità dall’aria potenziando ulteriormente il fenomeno originale di umidità.

La formazione di questi sali è ovviamente particolarmente evidente nei periodi d’elevata evaporazione ambientale come, ad esempio, l’accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo invernale, l’assenza di precipitazioni atmosferiche con temperature elevate nel periodo estivo. La formazione dei sali è dovuta al passaggio di stato della soluzione ove essi sono contenuti da liquido a solido, a seguito dell’evaporazione dell’acqua.

  • Se il fenomeno è lieve, per eliminare tale disagio è necessario il risanamento della parete in cui si vede l’evidente risalita di umidità, mediante la demolizione controllata dell’intonaco ed il successivo risanamento con l’utilizzo di intonaci adatti a tale scopo;
  • Se il fenomeno è più grave, per eliminare tale disagio è necessario il risanamento della parete in cui si vede l’evidente risalita di umidità, mediante la demolizione controllata dell’intonaco, formazione di taglio chimico, e successivo risanamento con l’utilizzo di intonaci adatti a tale scopo;
Taglio chimico a pressione

Taglio chimico a pressione

Intonaco deumificicante

Intonaco deumificicante

 

Perché il taglio chimico è preferibile rispetto al taglio meccanico della muratura?

Il taglio meccanico, come il taglio chimico, blocca definitivamente il problema della risalita d’acqua per capillarità, tuttavia è una tecnica invasiva. Tale strada può essere percorsa se non ci sono tubazioni sottotraccia ma ha dei rischi da non sottovalutare, perché può comportare:

  1. lesioni;
  2. cedimenti;
  3. assestamenti della struttura;

E’ bene precisare che questa soluzione risulta molto delicata da eseguire e spesso poco gradita alle Autorità, specialmente in zona sismica.

Il taglio chimico, per contro, è un metodo che prevede l’iniezione all’interno del muro di sostanze idrofobizzanti creando uno strato idro-repellente che blocca l’acqua, respingendola, aventi la stessa efficacia dell’intervento meccanico, ma senza comportare problemi per la solidità della struttura. Il sistema è meno invasivo e, grazie alle tecniche di ultima generazione, di facile applicazione. Risolve il problema dell’umidità di risalita in modo definitivo

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Risparmio Energetico 55%

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  • Published 26 settembre 2014
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risparmio energeticoGuida al risparmio energetico 2014 – La vostra Casa 3.0

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PER CASE, APPARTAMENTI, EDIFICI COMMERCIALI, INDUSTRIALI E PUBBLICI.

Ogni casa, appartamento o capannone può essere considerato come un organismo vivente. E’ fatto si ossa (muri, travi, pilastri), pelle (rivestimenti), organi interni (impianti elettrici e idraulici), inoltre è gestito da un cervello (noi se in modo manuale oppure una centralina elettronica) e, come ogni organismo, avrà bisogno di cibarsi, ovvero avrà “Fame” di energia.

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La fame di energia è facilmente misurabile con le bollette energetiche che riceviamo periodicamente e sarà possibile ridurla grazie a interventi mirati sul vostro edificio.

Tutti gli interventi mirati al risparmio energetico possono essere considerati GRATUITI in quanto il 50% è detraibile fiscalmente in 10 anni ed il restante 50% è il risparmio in termini di minor consumo che possiamo avere nei restanti 10 anni.  50%+50%=100% GRATIS

A questo aggiungiamo il miglior benessere e confort nonché il maggior valore che potrà ottenere il nostro immobile. Il confort termico non è dato solo dalla temperatura dell’aria, ma è influenzato anche dalla temperatura di irradiamento ovvero dalla temperatura delle superfici come muri, pavimenti, soffitti e vetri. Tanto più queste superfici sono fredde, tanto più tenderanno ad assorbire calore dall’aria e dal nostro corpo. Si proverà maggior confort quando la temperatura delle superfici sarà vicina alla nostra temperatura corporea. Questa è una ragione in più per avere un isolamento corretto: si sta meglio e si consuma meno!

Ogni edificio ha necessità di una terapia diversa, come ogni paziente ha bisogno della sua specifica. Per questo prima di intervenire è necessaria una analisi preventiva per trovare le soluzioni più adeguati al fine di migliorare l’efficienza energetica.

Come per ogni malattia, non esiste un’unica cura, ma diverse, ciascuna con il proprio rapporto di costi e benefici. Tutto dipende dalla riduzione del consumo di energia che si intende conseguire. Quindi in ogni caso, agevolazioni fiscali o no, conviene SEMPRE eseguire interventi basati sul risparmio energetico.

Farò alcuni esempi:

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Supponiamo che avete un appartamento di 100mq in classe energetica G (la peggiore), il vostro EPI (indice di energia primaria detto anche indice di prestazione energetica) sarà di 250kWh/mq anno considerando una temperatura di 20°C circa 24h su 24h. Il vostro fabbisogno annuo sarà dato da 250kWh x 100mq = 25.000,00 kWh annui. Se moltiplichiamo questo valore per il costo del metano otteniamo 25.000,00 x 0,085 = € 2.125,00;

Se il vostro appartamento fosse in classe E allora consumerebbe 120 kWh/mq annuo con una spesa in termini di metano di 12.000,00 x 0,085 = € 1.020,00; (RISPARMIO DEL 50%)

Se il vostro appartamento fosse in classe B allora consumerebbe 50 kWh/mq annuo con una spesa in termini di metano di 5.000,00 x 0,085 = € 425,00;

Se il vostro appartamento fosse in classe A allora consumerebbe 30 kWh/mq annuo con una spesa in termini di metano di 3.000,00 x 0,085 = € 255,00;

Quindi si può capire come un’appartamento in classe A può consumare fino a 10 VOLTE meno rispetto un appartamento in classe energetica G. Certo, far salire il vostro appartamento dalla classe G alla classe A può essere molto oneroso, ma sarà abbondantemente ripagato nel corso degli anni.

Risparmiare costa, ma in questo caso e solo ancora per tutto il 2014 è possibile ottenere le agevolazioni fiscali del 50%.

La nostra azienda effettuerà:

  1. una diagnosi energetica dell’edificio;
  2. indicherà gli interventi migliori per ridurre drasticamente i costi delle utenze;
  3. farà un preventivo di costo in base al vostra aspettativa di classe energetica;
  4. provvederà in modo diretto all’esecuzione delle opere;
  5. vi aggiornerà o vi fornirà ex-novo il certificato energetico in base alle nuove caratteristiche.